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  #1  
Viejo 5/May/04, 17:05
ilpassodiulisse
Visitante
 
Localización: Gubbbio Provincia di Perugia Italia
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Predeterminado Perugini, psichiatra: "Disponiamo di locali per l'accoglienza diurna e residenze ad alta e bassa protezione"

Viaggio nel "Passo di Ulisse.. ."
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Si dividono in semiresidenziali, quali il CAD (Centro di Accoglienza Diurno), e residenziali, come gli appartamenti a bassa protezione e la Comunità di Fornacette ad alta protezione. Ad offrirci una descrizione più dettagliata del Centro di salute mentale di Gubbio è la dottoressa Giuliana Perugini, uno degli psichiatri della struttura. "Il CAD -ci spiega- è una struttura riabilitativa sita nel complesso commerciale di San Benedetto. Accoglie ogni giorno da 10 a 15 utenti che svolgono nei vari locali del centro, per alcune ore al giorno, attività terapeutiche, di tipo verbale, volte a mobilizzare e a liberare aspetti emotivi repressi, attività riabilitative di recupero di abilità che il disagio psichico può aver inibito, ed infine attivittà ricreative e risocializzanti .


Il nome del Centro assegnato oggi da quanti lo frecuentano -continua la Perugini- è "Il Passo di Ulisse.. ." perché sia più chiaro a tutti che qui si incomincia un viaggio a volte verso l'ignoto, a volte con il desiderio di tornare alla patria Itaca.

In ogni caso, è attraverso tale viaggio che si comincerà a cambiare abitudini, punti di vista, talvolta sentimenti; per arrivare ad una meta, no importa quale, con una nuova consapevolezza: quella del proprio diretto alla citadinanza, dell'esperienza di essere utile a sè e agli altri e infine della necessità di porsi come soggetti critici nei confronti della società affinchè si ponga il quesito di quanto una civiltà può dirsi tale nella misura in cui ha elaborato, accettato e integrato il proprio 'diverso'.


Altre strutture riabilitative presenti nel territorio sono due appartamenti, uno maschile, l'altro femminile, a bassa protezione, cioè senza operatore notturno, pensati per persone che devono completare il proprio percorso riabilitativo verso l'autonomia e la completa autosuf-ficienza. In questo caso l'oggettivo da raggiungere è un lavoro anche protetto o part-time, una casa dove abitare anche insieme ad altre persone che anno seguito lo stesso percorso, la familiarità con i servizi e gli spazi ricreativi della città a sostegno del proprio sentimento di cittadinanza.
(L. Monacelli da Gubbio 7 sette n° 13 giovedì 29 Aprile 2004 pag 8+Webmaster)
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